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Il kilometro 0

Si parla tanto di Km 0 in questi ultimi tempi, e se ne parla (passateci il termine) come se fosse la scoperta dell’acqua calda… In verità chi ne ha coniato il nome non ha inventato nulla di nuovo.

Sì perchè in fin dei conti cos’è questo Km0?
Km0 è mangiare le fragole a maggio e i broccoletti a gennaio, il tarassaco a marzo e le verze col freddo a dicembre.
Km0 è quando le zucchine arrivano direttamente dall’orto e le susine dall’albero, il latte e il formaggio dalla mucca di una stalla vicina e le uova dal pollaio.
È la polenta fatta sulla stufa a legna, è la pasta all’uovo che con abilità, farina e mattarello, diventa casoncelli.
Km0 esiste quassù da tempi lontani, da quando ancora non c’erano i supermercati, e si faceva la spesa del giorno in bottega, da quando la parola “bio” non era ancora di moda e il cibo era senza ruote e nemmeno ammaestrato.
Km0 è mettere passione nel cucinare fin da quando la cucina non era una passione, ma una missione per riempire di cibo buono pancia, occhi e cuore.

Al Navertino lo facciamo praticamente da sempre usando prodotti vicini a noi: le erbe di campo raccolte nei prati qui attorno, le bacche e gli altri frutti selvatici raccolti nel sottobosco, i formaggi acquistati direttamente nella stalla dei contadini, il pollame e le carni di produzione locale, le uova freschissime delle nostre galline…
Non è per noi un voler essere alla moda e al passo coi tempi (non solo, e nonin questo caso..): è come abbiamo sempre lavorato per preparare i piatti migliori, perché i sapori sono più variati e intensi e il gusto dei cibi più autentico.
E’ proprio vero che per noi il km0 è una passione, che ontinueremo a seguire anche quando forse un giorno il termine passerà di moda, o arriverà qualche altra corrente di pensiero a dirci come mangiare.

Notate niente di diverso? Ebbene sì, durante il mese di Ottobre un forte vento di grandi cambiamenti è soffiato al Navertino…
Ora, quando ci verrete a trovare, troverete ad accogliervi come prima cosa una piccola tettoia, con la preziosissima funzione di riparare dal vento e dalla pioggia. Un cambiamento quasi radicale, è vero, ma davvero utile e a suo modo molto grazioso.

Voi che cosa ne dite?

Finalmente, dopo settimane di impaziente attesa, il lungo freddo invernale se n’è andato per lasciare spazio ad un po’ di tiepido vento tardo-primaverile, e tanto è bastato per farci già immaginare e desiderare l’estate ormai alle porte…
Già pensiamo all’erba dei pascoli che verrà tagliata per farne fieno, alle greggi che transiteranno allegre per recarsi alle malghe alpine, alle escursioni in alta montagna verso i rifugi, ai funghi e alle erbe selvatiche che potremo raccogliere passeggiando tra i boschi, ma anche ai pranzetti che potremo preparare per stuzzicare i vostri palati.
Ecco perché proprio per questo abbiamo già pensato ad alcune proposte a cui potrete prender parte nei prossimi mesi:

- Sabato 17 e Domenica 18 Luglio: Menù Medievale in occasione del Palio di San Martino – un particolare menù che va alla ricerca di sapori “medievali”. Da provare anche ai giorni nostri (non sono necessari cavallo e armatura!)

- Venerdì 6 Agosto: Cena di Benvenuto al Villeggiante – una cena a base di piatti tipici della tradizione contadina per iniziare al meglio le vacanze e accogliere i clienti “all’antica”, come si faceva tanti anni fa quando i primi villeggianti arrivavano a Borno “in corriera” e con la valigia di cartone…

- Sabato 25 e Domenica 26 Settembre: Menù Contadino in occasione della Festa della Transumanza – tutto il paese sarà in fermento per la transumanza delle greggi, e il Navertino si adegua proponendo per il weekend un menù “montanaro”.

Vi aspettiamo per gustare un po’ di estate insieme a noi.

La nuova veste del sito

Finalmente, dopo anni di sorpassata retro-tecnologia [a dirla tutta pure un po' bruttina], è online un nuova versione di navertino.it, con una nuova veste grafica e una nuova navigazione più snella e semplice.
Certo, ancora non siamo a livelli di avanzato web 2.0, ma sapete bene che al Navertino siamo degli sperimentatori e dei creativi, per cui cercheremo di metterci al pari con le nuove e più dinamiche tecnologie il proma possibile.
Per ora, godetevi il nuovo sito così com’è. Tra l’altro, a breve sarà disponibile anche una ricca sezione Gallery piena di fotografie del Navertino [per questo però stiamo ancora lavorando per voi...un po' di pazienza!]

lovaInverno

Anche quest’anno il freddo è arrivato, quello vero che presto porterà la brina al mattino e più tardi la prima nevicata dell’anno…
Al Navertino sentiamo particolarmente l’arrivo della stagione invernale, perché porta con sé oltre al freddo al buio e alla neve anche alcuni disagi.
Ad esempio quando nevica, è vero, il paesaggio diventa incantato: tutto si tinge di bianco e viene ricoperto da un manto soffice e ovattato… ma questo vale anche per le ripide stradine che dalle ultime case del paese si arrampicano fino alla nostra trattoria, e allora percorrerle diventa alquanto pericoloso e bisogna essere equipaggiati con catene o gomme da neve per raggiungerci in tutta tranquillità.
Ovviamente si tratta di un disagio momentaneo, che viene poi risolto non appena smette di nevicare e gli stradini passano con lo spazzaneve a pulire le strade, ma durante la nevicata è meglio non lasciarsi cogliere di sorpresa…Per questo noi del Navertino consigliamo sempre a tutti i clienti di attrezzarsi come se ci si stesse preparando alla scalata dell’Everest! Oltre alle catene da neve per la macchina, quando si viene in montagna in inverno è anche opportuno avere con sé scarpe adatte a camminare sulla neve e sul ghiaccio, ma anche vestiti pesanti completi di sciarpa guanti e berretto [lasciando magari a casa scarpette col tacco e vestiti eleganti]
Questo perché non si può apprezzare appieno la montagna se non si è preparati ad affrontarla!

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Agosto ormai è passato, ma rimangono ancora i bei ricordi delle giornate passate in alta montagna a raccogliere il buon Enrico e a fare merenda con un po’ di pane e formaggio e un buon bicchiere di vino…
Ecco qui alcuni scatti per ricordare le due uscite di quest’anno al Laeng – Varicla – Susì, e per ringraziare i nostri ospiti che sono stati al nostro gioco e hanno voluto provare (o in alcuni casi riprovare) un’esperienza diversa, ma di vera montagna.

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Alla Diga del Gleno

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Come avevamo già anticipato, anche quest’anno l’estate del Navertino si sta svolgendo ricca di iniziative, sia culinarie per soddisfare i palati più esigenti, sia culturali e paesaggistiche per dare ai nostri ospiti occasioni di svago diverse dal solito.

Qualche giorno fa una “delegazione” dello staff ha accompagnato i più volenterosi tra gli ospiti della pensione in una gita di un’intera giornata alla Diga del Gleno, località sopra Vilminore di Scalve passata alla storia per il tragico crollo negli anni Venti.

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Per recuperare le forze dopo una faticosa salita, non potevano mancare salumi, formaggi e un buon bicchiere di vino!

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Di certo la fatica della lunga camminata è stata ricompensata dal magnifico paesaggio trovato una volta arrivati a destinazione, e dalle tante piccole sorprese che la natura può riservare vagabondando per la piccola vallata, come ad esempio un’impavida marmotta pronta a mettersi in posa per qualche scatto.

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Martedì 4 Agosto si è svolto al Navertino uno degli eventi ormai più sentiti e maggiormente richiesti dalla clientela: la cena tipica di una volta “En vò à hà ìla”, dove la tradizione contadina dei nostri nonni rivive nei piatti poveri cucinati dalla cuoca, ma anche nell’ambientazione d’epoca con utensili antichi e oggetti dimenticati, nelle storie e negli aneddoti raccontati dal nostro “menestrello”, nei canti e nelle ballate suonate da Giacomo alla fisarmonica.

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palioPalio di San Martino – fotografia di Fabio Scalvini

Sta arrivando a Borno una nuova edizione del Palio delle Contrade: lo si sa da calendario, è ovvio, ma se qualcuno non sapesse che è una ricorrenza di metà luglio, capirebbe comunque che qualcosa a Borno sta per accadere.. Ovunque in giro per il paese dai balconi e dalle terrazze penzolano coloratissime bandiere, tutte diverse come diverse sono le contrade che si sfideranno a suon di tiro alla fune, corsa dell’ubriaco, corsa con gli zoccoli e via dicendo…

In attesa di conoscere la contrada che si aggiudicherà il titolo per il 2009, anche quest’anno il Navertino ha un paio di proposte per chi vuole godersi questi giorni di festa…

Pacchetto-weekend per il Palio [17-18-19 Luglio]:
Venerdì 17: arrivo | pernottamento
Sabato 18: colazione | pranzo | cena con menù del Palio | pernottamento
Domenica 19: colazione | partenza
Prezzo: 90 euro a persona

Menù del Palio [Sabato 18 a pranzo e cena - Domenica 19 a pranzo]:
[da leggere con una certa intonazione medievale..]
Cacio dulci
Frittata colle herbe de campo
Salsicce di porcellotto novello et fagioli
**
Gnocchi de pane et zucca con lo burro et la salvia
**
Spezzatino speziato con la insalata dello orto
**
Crespelle colle pere speziate
**
Lo bere della casa compreso
Prezzo: 20 soldi [euro?!]

A parte qualche temporale e il consueto venticello di montagna, in generale anche qui sui monti il sole splende tiepido riscaldando queste giornate di inizio giugno.. Così dopo tutto il freddo intenso dei mesi invernali, finalmente anche noi possiamo svernare: i vestiti si accorciano mostrando gambe e braccia bianchicce che si arrosseranno al sole, le finestre delle case si spalancano e i balconi si colorano di fiori, si fanno le prime camminate nei boschi nella speranza di imbattersi già in qualche fungo…

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Intanto l’erba cresce alta nei prati, e i contadini tagliano già il primo fieno…

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Pian piano le mandrie si incamminano verso gli alpeggi, e capita che talvolta si fermino proprio qui davanti al Navertino per riposare e mangiare un po’ d’erba…

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Mucche1

E’ così che inizia la bella stagione qui al Navertino..

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