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Il Palio di San Martino

Ormai da qualche anno, l’avvicinarsi del mese di Luglio provoca nei Bornesi un gran fermento, che sfocia in un sano antagonismo tra gli abitanti delle diverse Contrade del paese… Si avvicina infatti il Palio di San Martino, che si terrà il weekend del 11-12-13 Luglio, e vedrà tutto il paese impegnato in originali giochi e tornei di stampo medievale…
E’ un po’ come tornare indietro nel tempo: le strade del centro storico sono ricoperte di fieno, i concorrenti al palio indossano semplici divise medievali, al Navertino poi si può assaporare un menù che ha il sapore di tempi antichi…

Eh sì perché, pur rimanendo geograficamente un po’ isolati dal resto del paese, ci piace renderci partecipi di quel che succede “in centro”… anche noi insomma in quei giorni ci immergeremo nello spirito di contrada del Palio..

Questo il menù “medievale” che proporremo Sabato 12 e Domenica 13:

Cacio dulci
Frittata con le erbe de campo
Crostino di pane nero colle olive
*
Gnocchi di pane con lo burro e la salvia
*
Spezzatino speziato con l’insalata dello orto
*
Rustica di grano saracino
*
Le bevande della casa comprese

Il tutto per 20 “soldi”

Questa diventerà un po’ come il Pranzo di Natale o il Cenone di Capodanno: un appuntamento fisso che si ripete una volta l’anno sempre nello stesso periodo, per cui i clienti più affezionati si prenotano con largo anticipo per timore di sentirsi chiamati fuori…
Sarà che la gente è stanca dei soliti sapori e vuole provare qualcosa di nuovo e di diverso, sarà che le erbe che utilizziamo non si trovano dal fruttivendolo, neanche da quello di fiducia che ti tiene da parte le primizie, sarà che è fine maggio e con l’avvicinarsi della bella stagione si ha voglia di assaggiare cose più fresche e leggere.. Sarà quel che sarà, ma è un fatto che questa cena riproposta ormai da 2 o 3 anni, tutta a base di erbe selvatiche e di campo, ha avuto fin dalla prima volta un successo strepitoso e continua ad averne sia con i clienti affezionati all’evento, sia con quelli che sperimentano per la prima volta..

Questa volta (il 31 Maggio, che è un Sabato sera) abbiamo pensato di proporre:

Ovetti con crema di ortiche
Involtino di speck e Buon Enrico
Frittata con tarassaco
*
Orzotto con asparagi selvatici
*
Polenta - Lumache in umido con chégol
Arrotolato ripieno alle erbe di campo
*
Coppette di fragole alla menta e aceto balsamico
*
Caffè

Il prezzo a persona è sempre quello: 20 euro con le bevande della casa comprese…
Pensateci un po’ su, poi fateci sapere…

La notizia si è sparsa da poco, ma a Borno e dintorni tutti gli appassionati sono già in fermento.
Nel weekend del 3 - 4 Maggio si terrà il Campionato Italiano Major di Enduro, che vedrà approdare sull’altopiano gente proveniente un po’ da tutto lo stivale.
Il paese viene un po’ sconvolto: ci sono camper e roulotte sparsi un po’ dappertutto, motociclisti professionisti e non arrivano in massa e si posizionano in punti strategici per assistere alla gara, spuntano come funghi stand e baracchini che vendono birra e panini… l’atmosfera è davvero coinvolgente!

Quasi quasi non è ancora finita del tutto l’atmosfera pasquale che già si pensa al prossimo weekend lungo, e si fa il conto alla rovescia dei giorni che restano per arrivarci.
Noi iniziamo ad anticiparvi un paio di cosette perché ci piace un sacco organizzare e pianificare, e perché voi potete iniziare a pregustare la prossima piccola vacanza.

Dunque: innanzitutto il 25 Aprile, che è di venerdì, la ProLoco di Ossimo organizza la NoStràMangiaLonga, passeggiata gastronomica sui monti di Ossimo durante tutta la giornata.
Poi: noi del Navertino abbiamo invece pensato ad una delle nostre cene a tema per la sera del 26 Aprile, che è (ovviamente) di sabato; sarà un menù che girerà attorno a pecore, caprette e asini… la potremmo chiamare La Cena dei Pastori La Grande Scorpacciata del Pastore (che in Gaì si direbbe la Sciainada del Petaèla),  sì ecco…
Il menù della serata è più o meno questo:

Antipasti:
Salame di pecora
Bergna con riccioli di burro nostrano e bruschetta di pane
Caprino con confettura di sorbo
Carne salata con fagioli e cipolle
Fiori di cicoria selvatica fritti
*
Secondi:
Polenta con capretto di latte al forno
Stracotto d’asino
Misto di formaggi locali
*
Dolce:
(al momento ancora in fase di ideazione…)
Caffè

Per cui: noi abbiam pensato di proporvi un weekend molto gastronomico così composto:
- Venerdì: arrivo in mattinata per la MangiaLonga + cena e pernottamento al Navertino
- Sabato: colazione + Cena dei Pastori + pernottamento al Navertino
- Domenica: colazione e partenza

Che ne dite?
Facciamo due calcoli, giusto per parlare anche di cose pratiche…
il prezzo per il weekend così composto (che comprende anche il costo della MangiaLonga e della Cena dei Pastori) è di €104, che diventa €85 per i bambini, visto che per loro il biglietto della MangiaLonga ha un prezzo ridotto e anche da noi hanno diritto ad uno sconto.

Tra l’altro poi il 27 Aprile, che è di domenica, la ProLoco di Borno organizza nella piazza del paese la Festa di Primavera, che vedrà contadini e agricoltori impegnati nel fare dimostrazioni pratiche e vendere i propri prodotti. Proprio per finire in bellezza questi giorni all’insegna del gusto.

Che altro dire..dovrebbe esserci tutto quel che serve… non dovete far altro a questo punto che pensarci un po’ su…

Dopo l’inaspettata nevicata del giorno di Pasqua, il terreno s’è bevuto tutta l’acqua mentre la neve si scioglieva al sole tiepido di questi giorni (così sulle strade non se n’è mai vista nemmeno una goccia che andasse a formare rigagnoli e improvvisati ruscelletti, che si sarebbero magari un po’ ghiacciati la notte cuasando non pochi problemi di sdrucciolamento…).

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Non fatevi ingannare, i prati non sono ancora così, queste fotografie risalgono allo scorso anno, ma la voglia di chi vi scrive di pubblicarle e farle vedere anche a voi per iniziare ad assaporare i colori intensi della primavera era tale da non poter resistere… è però promesso che ci saranno aggiornamenti fotografici con scatti più attuali!

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Mentre aspettiamo che i prati diventino così per davvero, qui al Navertino non è che ci giriamo i pollici… anzi, per noi quasi è un bene che i prati non siano ancora puntinati di fiorellini gialli, perché questo, gastronomicamente parlando, vorrebbe dire che le cicorie selvatiche sono mature e dunque diventate troppo amare per essere cucinate. Mentre sono ancora verdi sono invece tenere e amarognole al punto giusto, e si possono raccogliere per metterne sottolio i cuori e per lessarne le foglie… gnam!

Pasqua e la neve

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Quando l’anno prossimo guarderemo queste fotografie, penseremo di certo ad un meraviglioso paesaggio natalizio, immagineremo di entrare al Navertino e di trovarlo pieno di originalissimi addobbi rossi con tocchi d’argento, mentre la cuoca prepara dello zabaione da versare ancora caldo su una fetta di pandoro… Nessuno penserebbe neanche per un momento che questa è stata la Pasqua, né che chi entrava al Navertino in quel momento trovava coloratissime decorazioni floreali, uova dipinte e piccoli pulcini in carrozzine di vimini, e nemmeno che la cuoca stava preparando la torta pasqualina, mentre in forno cuoceva l’immancabile capretto…
E’ stata una Pasqua degna del mese in cui è arrivata quest’anno: pazza e assolutamente imprevedibile… è vero, i telegiornali andavo cantandolo da giorni “pasqua all’insegna del maltempo”, ma suvvia, chi se lo sarebbe aspettato per davvero?!

Pasqua

E’ proprio vero che il tempo vola…

E di corsa bisogna creare un po’ d’atmosfera per le feste pasquali.

Primule, fiori di pesco, ovetti e uccellini creeranno l’atmosfera per le prossime festività.

Buona Pasqua

Come avevamo già anticipato qualche tempo fa (e lasciato poi in sospeso fino ad ora per svariati motivi) anche noi al Navertino nel nostro piccolo abbiamo deciso di inventarci qualcosa per festeggiare la festa della donna. Qualcosa però che non si avvicini neanche lontanamente a quelle (lasciatecelo dire) patetiche adunate di donne deliranti davanti ad uno pseudo-spogliarellista che fa il suo spettacolino al ritmo di Joe Cocker sul tavolo di un ristorante… piuttosto abbiamo voluto mantenere la nostra idea di mangiar bene a poco prezzo con un menù a prezzo fisso (che trovate sul sito) che proporremo per l’8 Marzo sia a pranzo che a cena, un menù giallo mimosa per tutta la famiglia, perché crediamo che il senso di feste come questa sia proprio quello di passarle insieme a chi si vuole bene, perché possa essere una festa con un significato autentico, e non solo uno sfogo delirante di una serata…!
Ovviamente la proposta sarà per tutta la famiglia, ma le donne saranno “coccolate” con un grazioso omaggio…

festa della donna

guardando il calendario abbiamo notato che la prossima ricorrenza da festeggiare è l’8 marzo, festa della donna… e allora sarà meglio sbrigarsi e pensare ad un menù tutto in stile mimosa…

E anche Carnevale è passato..
Ci siamo divertiti un sacco, camerieri e clienti tutti, è stata davvero una bellissima serata che ha lasciato col sorriso grandi e piccini.
Lo staff si era travestito da Puffi: c’era il GrandePuffo, che con i suoi 542 anni di età portati con gran disinvoltura impartiva ordini e dirigeva la serata come al solito; c’era Puffetta , creata da Gargamella per portare scompiglio tra i puffi e che dunque come suo solito ne porta abbastanza; c’era Puffo Forzuto, reduce da una lunga convalescenza e dunque un po’ meno forzuto del solito, ma sempre comunque bello pimpante; c’era il Puffo Cuoco (o cuoca in questo caso) che ha deliziato gli ospiti con simpatici e coloratissimi manicaretti; c’erano i Puffi Garzoni, che come sempre danno di buon grado un grosso aiuto a sbrigare le faccende domestiche… e poi c’erano sparsi per la sala tanti piccoli cappellini da puffo, che Grande Puffo aveva provveduto a inizio serata a mettere in testa un po’ qua e un po’ là.
I bimbi erano bellissimi nei loro costumi: quello vestito da cow boy, quello vestito da torero, la principessina, quello vestito da lattuga.
Sono stati bravissimi, e una volta tanto, dopo tanti bambini frignoni e casinisti, era perfino un piacere vederli lì tutti composti e con gli occhioni fuori dalle orbite a guardare incantati le prodezze del Mago Angelino..
Ora è davvero tempo di mettersi in Quaresima, siamo già in ritardo, e fino all’anno prossimo niente più travestimenti… chissà cosa ci si inventerà la prossima volta?!

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